L’ipocrisia di Katy Perry nello spazio

L’equipaggio NS-31 per il volo nello spazio di Blue Origin di Jeff Bezos, con il razzo New Shepard, è formato da cinque donne: Aisha Bowe, Amanda Nguyễn, Gayle King, Katy Perry, Kerianne Flynn, e Lauren Sánchez. Phil Joyce, vicepresidente senior della divisione commerciale, dichiara:

“Ciascuna di queste donne è una narratrice che userà la sua voce per a canalizzare la sua esperienza nel creare un durevole impatto che ispirerà le persone per generazioni”.

Ma qual è l’ispirazione che dovremmo trarre da questa esperienza?

L’equipaggio NS-31

Un piccolo passo per la donna, un grande passo per l’umanità

Un volo di sole donne, così è stata promossa questa iniziativa, agitando lo stendardo dell’emancipazione femminile e della rivendicazione di uno spazio in un contesto prettamente maschile. Questa narrativa risulta però piuttosto debole di fronte ad esempi ben più virtuosi. Molte donne hanno sfidato il paradigma dell’esclusività maschile nella scienza e più nello specifico nel programma spaziale, imponendo la propria presenza sfidando diffidenza e pregiudizi. Samantha Cristoforetti, comandante della Stazione Spaziale Internazionale, è un prezioso simbolo di riscatto per il genere femminile: nessuna ipocrisia, solo studio e perseveranza.

Da questa intervista rivolta a Katy Perry emerge invece la totale inadeguatezza della cantante alla partecipazione al volo.

Sono sempre stata interessata all’astrofisica, all’astronomia all’astrologia e alle stelle“, afferma menzionando l’astrologia, ovvero la lettura del futuro attraverso i segni dello zodiaco, in un discorso legato alla scienza. Ricorda una Barbie astronauta, bellissima e pronta a viaggiare nello spazio per gioco.

Un’esperienza per pochi…

L’ambiguità dell’equipaggio NS-31 nello spazio sta nella strumentalizzazione del femminismo per mascherare goffamente quello che questo volo spaziale realmente rappresenta: un manifesto per promuovere il turismo spaziale, con la famosa Katy Perry come volto pubblicitario.

Barbie astronauta, riproduzione vintage del 1965

“Parlo a me stessa ogni giorno e mi dico: Sei coraggiosa, sei audace e stai facendo questo soprattutto per la prossima generazione, per ispirare molte persone diverse, ma soprattutto le giovani donne ad andare nello spazio in futuro, senza limiti, come ho detto prima non pongo nessun limite ai miei sogni” dice Katy Perry nella sua intervista.

Tutt’altro che “senza limiti”: è per una cifra considerevole che ci si può garantire la partecipazione a un evento di simile portata. Un posto su un razzo Blue Origin di Jeff Bezos richiede un deposito di $150.000, un volo nello spazio con Virgin Galactic costa $450.000 mentre volare con SpaceX di Elon Musk ha un prezzo più elevato: 220 milioni di dollari.

…a svantaggio di molti

Si tratta dunque di un mercato che sarà accessibile esclusivamente a pochi membri dell’élite miliardaria, ma che riguarda noialtri più da vicino di quanto pensiamo. Secondo Xclimate le emissioni di CO2 pro capite in Italia sono di 7 tonnellate all’anno. 75, invece, le tonnellate di anidride carbonica emesse da questo singolo volo della durata di 11 minuti. Sulle masse vige il dovere di ridurre il proprio impatto ambientale, mentre l’1% più ricco della popolazione mondiale non è tenuto a fare lo stesso con i propri jet privati, yatch ed adesso, anche razzi e navicelle. Ed a subire l’impatto di questo inquinamento incontrollato saranno le popolazioni più vulnerabili la cui sussistenza dipende direttamente dall’agricoltura e dall’allevamento.

Katy Perry bacia il suolo dopo l’atterraggio

Ironicamente, Katy Perry avrebbe intonato “What a wonderful world” durante il volo e baciato la terra al momento dell’atterraggio. Un gesto di scarso significato, se non l’espressione di gratitudine per la propria appartenenza ad un mondo diverso da quello di noialtri, dove si può vivere nel privilegio senza subire alcuna conseguenza.

Fonti

https://www.blueorigin.com/news/new-shepard-ns-31-mission

https://www.yahoo.com/news/long-katy-perry-space-much-083912913.html?guccounter=1&guce_referrer=aHR0cHM6Ly93d3cuZ29vZ2xlLmNvbS8&guce_referrer_sig=AQAAANwHujtM6oeSA4TGL8P6jacevU68bj1dkgzo4_2uHHu5t5nLhA9PvxeO0HLA2c43spUqth8HCqnUi1SJ9TA3L3nbCeZ39rrHjTIYQ_YeJvk99DZVdFLJZumuKKaVP9Y8vMsRxHu2ysuW0WJhJoM4sa_Ec2g4kVFGpuqALGOb3RGs

https://www.eso.it/gogreen-newsletter-329/un-volo-nello-spazio-di-bezos-inquina-come-1-miliardo-di-poveri-in-tutta-la-vita#:~:text=Nel%20dettaglio%2C%20secondo%20lo%20studio,tonnellata%20di%20CO2%20l’anno.

https://www.weforum.org/stories/2023/01/climate-crisis-poor-davos2023

https://www.toyscenter.it/prodotto/barbie-signature-barbie-astronauta-bambola-da-collezione-con-tuta-argentata-stivali-spaziali-e-casco-inclusi-riproduzione-vintage-del-1965

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